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Tariffe

Prezzi indicativi impiantologia

Un impianto solitario senza corona: € 600 – € 800 euro , a seconda della posizione e della qualità dell’osso.
   
Una corona solitaria su 1 impianto : € 1850,-
   
Un ponte triplice su 2 impianti : € 3800,-



Protesi o impianti

L’assicurazione malattia ne rimborsa quasi tutte le spese. Il trattamento dev’essere prima richiesto dal dentista impiantologo presso l’assicurazione. Se approvato l’assicurazione rilascia un’autorizzazione ed il trattamento può essere avviato. L’apporto personale è di 180 euro. Se si ha un’assicurazione supplementare ne sarà rimborsata una parte.

Tariffe imposte per legge

Gli odontoiatri applicano le tariffe imposte dalle autorità. La fattura si basa sulle varie azioni effettuate durante il trattamento. Tutte le azioni sono riportate sulla fattura con un codice. Ad ogni codice corrisponde una tariffa stabilita dalle autorità.
Se vi occorrono spiegazioni su una fattura possiamo rispondervi in modo esauriente. Contattateci per questo al numero 010-4180861 tra le 08.00 e le 11.00 .
Potete anche rivolgervi al punto d'informazione Tandheelkundig Informatiepunt, telefono 0900-2025012, tra le 9.30 e le 12.00 (0,25 centesimi al minuto).

Rimborsi delle casse mutue

Per i giovani fino a 18 anni la cassa mutua rimborsa un ampio spettro di cure odontoiatriche. Questo è integrato dal trattamento in caso di assenza o perdita degli incisivi anteriori.



Per evitare la trasmissione di malattie infettive tra paziente e medico curante nell'ambito dello studio gli odontoiatri sono grandi consumatori di guanti in lattice, mascherine e mezzi di pulizia e disinfezione. Inoltre investono in apparecchi e strumenti costosi, quali sistemi di sterilizzazione e termodisinfezione. Questi costi sono compresi nella tariffa delle visite periodiche (decisione ministro Borst).

Appuntamento non rispettato: appuntamento disdetto troppo tardi (con un anticipo inferiore alle 24 ore). A seconda del tempo riservato viene fatturato un importo variabile tra lo 0 ed il 100% del trattamento previsto. Si parte dal presupposto che durante il tempo riservato non è possibile curare altri pazienti.